Descrizione La
marcata connotazione biografica del testo rende questo volume decisamente diverso
dagli altri della collana Continente Sicilia: l'autore rende omaggio ai tanti
autori siciliani degli ultimi cent'anni - Sciascia, Quasimodo, Vittorini, Camilleri,
Fiume - in un dialogo immaginario in cui si intrecciano ricordi, emozioni e brani
tratti dai loro scritti, sotto l'autorevole guida ideale di Gesualdo Bufalino,
alla cui memoria questo libro è dedicato. Le fotografie che arricchiscono
e completano il volume danno grande risalto ad una cultura contadina vecchia di
millenni, ai paesaggi rupestri, alla sovrumana ricostruzione dopo il terremoto
che nel 1693 rase al suolo la Sicilia Orientale, al Barocco opera di artigiani
improvvisatisi architetti, alla forza espressiva dell'architettura, ai volti grotteschi
raffigurati sulle facciate dei palazzi.
Dalla prefazione dell'Autore:
"
ho scelto il luogo più sereno della mia terra per raccogliermi
a pensare. Quella provincia iblea da sempre definita 'babba': non stupida, bensì
innocente come un bambino, naturale, placida. Eppur capace, nel suo barocco, d'irridere
come nessun altro in Sicilia il potere più bieco, ritraendolo in tutta
la sua mostruosità, la sua perfida idiozia". |