"Senza
Sicilia l'Italia non lascerebbe alcuna immagine nel cuore" Goethe Riscoprire
le profonde radici storico-culturali è il modo migliore per comprendere
l'evoluzione della Sicilia, una terra considerata da secoli crocevia di popoli,
di lingue e di arti, quasi una torre di Babele mediterranea dalla suggestiva sagoma
di triangolo. L'Isola -spartiacque ideale del Mare Nostrum e ancella
dei lontani lidi dell'Hesperìa ellenica- venne non a caso definita
da Omero, la prima voce della letteratura occidentale, Trinakìe
e, indistintamente, Isola del Sole. Una luce cocente, quella siciliana, che si
riflette sul mare, sulle bianche creste calcaree e sulla lava che, periodicamente
distruttiva, diventa anche foriera di stimoli vitali. La scommessa di ripercorrere
le tappe della storia siciliana attraverso opere stimolanti e prestigiose è
la caratteristica della Domenico Sanfilippo Editore, un'azienda impegnata
nel campo dell'editoria dal 1945, quando vide la luce il quotidiano La Sicilia. Richiamare
alla memoria luoghi e personaggi di Sicilia e proporre una altissima qualità
letteraria dei testi è l'obiettivo principale delle numerose collane che
la Domenico Sanfilippo Editore offre al pubblico. Sottolineare la cultura figurativa
dell'Isola -facendo emergere gli aspetti artistici dei paesaggi naturali nonché
il contributo dell'opera degli uomini- è sembrato il metodo migliore per
sottolineare l'idea stessa di identità culturale e di tradizione millenaria.
A questo lavoro vengono affiancati originali contributi di ampio respiro,
che sollecitano la riflessione sul presente e illuminano ciò che, del nostro
passato, consideriamo degno di memoria. Contestualmente alla sicilianità
più nota, riscoprire il mondo sconfinato delle arti minori è, inoltre,
un percorso ancora inedito e ricco di curiosità: un lungo cammino che -ponendo
attenzione alle sfumature- diventa specchio di opere tutt'altro che culturalmente
marginali. Come un ideale paradigmatico, la medesima curiosità spinge in
primis a riproporre anastaticamente ciò che a nostro avviso cade sempre
più nell'oblio: le grandi opere di memorialisti e viaggiatori che, spinti
da una genuina voglia di conoscere, hanno descritto la Sicilia dando vita a spontanei
racconti, rimasti ancora oggi colonne portanti della memoria isolana. Una
terra di fuoco e di mare, di ciclopi e di miti. Ma soprattutto una terra che,
nei suoi secolari travagli, trova singolare forza nella fantasia della sua gente. |